Il potenziamento muscolare è l’allenamento della potenza fisica, definibile come il prodotto della forza per la velocità: P = F x V.

Negli sport l’esecuzione di gesti che richiedono simultaneamente l’impiego di forza e velocità rappresenta la norma. Il potenziamento muscolare lo può eseguire chiunque, dai 18anni in poi, senza controindicazioni.

L’apparato muscolare

Il nostro muscolo è formato principalmente da fibre: rosse e bianche. 

Le Fibre rosse, a contrazione lenta, sono fibre che producono poca forza ma hanno maggiore resistenza.

Le Fibre bianche, chiamate a contrazione rapida, sono le fibre che sprigionano molta forza ma si affaticano subito se soggette a sforzi prolungati ma poco intensi.

La forza muscolare

La forza, alla base del potenziamento muscolare, dipende da due fattori, la massa muscolare e l’efficienza neurale.

Nel potenziamento è necessario agire su entrambi. L’ipertrofia, o incremento della massa muscolare, è l’esito della super compensazione del catabolismo proteico indotto dall’allenamento.

Esistono due tipi di ipertrofia:

  • Ipertrofia sarcoplasmatica, consiste nell’aumento dei fluidi e del volume delle componenti non contrattili del muscolo, è di breve durata e ad essa non corrisponde un significativo aumento di forza. Il volume del muscolo aumenta, ma non la sua densità.
  • Ipertrofia delle miofibrille, stabile nel tempo, consiste nell’ispessimento delle fibre contrattili del muscolo, a cui corrisponde un notevole aumento di forza.

Resistenza, elasticità ed intensità

Muscolo forte non è assolutamente sinonimo di muscolo sano. Un muscolo sano è resiliente ossia con la giusta forza, resistenza ed elasticità La resilienza è la capacità di resistere a sollecitazioni impulsive. 

  1. La resistenza è la capacità di protrarre nel tempo un’attività muscolare. Può riguardare un ristretto gruppo muscolare e l’utilizzo dei substrati energetici locali (resistenza muscolare) o coinvolgere più gruppi muscolari unitamente all’apparato cardiovascolare-respiratorio (resistenza generale). La resistenza dipende da molti fattori, fra i quali: la vascolarizzazione muscolare (diametro e numero dei capillari), l’efficienza dell’apparato cardio-respiratorio, lo stile di vita (alimentazione, stress, qualità del sonno, attività fisica ecc.) 
  2. Il termine elasticità (deformazione elastica) indica la capacità di un corpo di deformarsi sotto l’azione di una forza e, al rilascio di questa forza, di ritornare in breve tempo alla sua forma originaria. Se al cessare della sollecitazione, la deformazione permane si ha una deformazione plastica o permanente. Il muscolo possiede notevoli capacità elastiche. Quando esso viene allungato (fase eccentrica del movimento) immagazzina energia elastica che poi restituisce, sotto forma di lavoro meccanico, nella successiva fase di rilasciamento o contrazione (fase concentrica). 
  3. Riguardo all’intensità dell’esercizio fisico, è bene sottolineare i benefici di un’attività fisica moderata. Un’attività fisica intensa comporta un eccessivo stress in particolare muscolo-scheletrico e cardiovascolare (con conseguenti usura precoce e danni probabili) oltre che psichico (accumulando stress allo stress), con un beneficio quindi solo apparente e momentaneo. Ben note sono, in ambito sportivo, le problematiche psico-fisiche derivanti da iperallenamento (sovrallenamento). 
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